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Il Servizio Legale Confindustria Assotravel ha pubblicato due importanti circolari in seguito ad alcuni cambiamenti, a partire dall'1/1/2010, delle norme in materia di IVA.La Direttiva UE 2008/8/CE, recepita dall'ordinamento italiano da un apposito decreto legislativo, ha apportato delle modifiche alla normativa inerente la territorialità dei servizi (Direttiva IVA 2006/112/CE). Le principali novità introdotte sono relative alla modifica della regola generale del luogo di tassazione dei servizi resi a soggetti passivi, per i quali si passa dal criterio della tassazione nel Paese di stabilimento del prestatore al criterio di tassazione nel Paese di stabilimento del cliente, nonchè alla definizione di nuovi obblighi contabili.L'art. 10 del D.L. 1/7/2009, n. 78 ha introdotto, invece, delle importanti novità in merito alla "compensazione orizzontale" dei crediti IVA, ossia all'uso dei crediti IVA (annuali e trimestrali) per il pagamento, mediante modello F24, di imposte, contributi INPS, premi INAIL e delle altre somme dovute allo Stato, alle regioni e agli altri enti previdenziali.In particolare, la norma introduce il principio secondo cui l’utilizzo in compensazione orizzontale dei crediti IVA di importo superiore a 10.000 euro, può avvenire solo successivamente alla presentazione della dichiarazione o dell’istanza da cui gli stessi risultano e dispone che i contribuenti i quali intendono utilizzare in compensazione crediti IVA per importi superiori a 15.000 euro annui, hanno l’obbligo di richiedere l’apposizione del visto di conformità, relativamente alle dichiarazioni dalle quali emerge il credito. In alternativa, la dichiarazione può essere sottoscritta anche da parte dei soggetti che compilano la relazione di revisione per i contribuenti soggetti al controllo contabile.Nel caso di utilizzo in compensazione di crediti, di cui sia constatata l’esistenza, senza che siano rispettate le disposizioni in commento, si applica la sanzione prevista nel caso di omesso versamento (pari al 30% del credito indebitamente utilizzato in compensazione).I testi completi delle circolari sono disponibili presso gli uffici dell'Associazione; inoltre il Servizio Legale Confindustria ASSOTRAVEL è a disposizione delle aziende associate per eventuali richieste di approfondimento (serviziolegale@assotravel.it).
Si svolgerà dal 27 al 30 maggio prossimo, a Lecce, la 46esima edizione dell’International Tourfilm Festival.Anche quest’anno sono previste partecipazioni filmiche da oltre 60 nazioni, confermato lo standard medio della manifestazione, 300 filmati dedicati al mondo del turismo si sfideranno a colpi di immagini.Dopo una prima selezione, curata da un’apposita commissione, che mediamente ne sceglie circa 200, questi filmati verranno sottoposti all’attenzione prima di una giuria composta da registi, esperti del settore, giornalisti del settore e poi presentati al pubblico.Come già accennato, la 46esima edizione della manifestazione si svolgerà a Lecce, dove il Festival era già stato nel 2009, e dove tornerà anche quest’anno a quanto pare per rimanerci, nel senso che la notizia più importante è che il Tourfilm Festival sembra aver trovato una sede definitiva, in controtendenza con le passate edizioni che erano state itineranti.Nato come Festival Nazionale del Film Turistico nel 1962 a Venezia, la manifestazione negli anni ha cambiato molte volte sedi, Palermo, Napoli, Lignano Sabbiadoro, Como, Olbia, Fiuggi, fino alla fusione, nel 1983, con il Festival Internazionale del Film Turistico di Montecatini Terme. Dal 1992 in poi, il nuovo Festival integrato ha proseguito il suo girovagare, Varese e poi altre città italiane ed estere fino ad arrivare a Lecce.Ma le novità di questa edizione sono anche altre, come ha ben spiegato il Fondatore del Festival, il giornalista Antonio Conte, che ha presieduto la conferenza di presentazione della manifestazione.“In accordo con il Direttore Generale del Festival, Antonio Primiceri, abbiamo deciso che le proiezioni dei filmati non avverranno solo in locali al chiuso, ma all’aperto, di sera, in Piazza S. O
ronzo nel cuore di Lecce, in modo da renderli visibili anche ai cittadini. Ogni anno poi - spiega Antonio Conte - siamo soliti avere come ospite d’onore, un paese, quest’anno invece saranno tre, Seychelles, già confermato, Austria e Cina a breve, in ultimo, oltre a premiare i film turistici partecipanti, verrà consegnato il premio turistico alla carriera, rispetto al quale non posso dare alcuna anticipazione”.Come giustamente sottolineato dal Fondatore Antonio Conte, questa manifestazione, con il passare delle edizioni, è diventata sempre più un’occasione importante di dialogo tra i popoli, attraverso la cultura delle immagini, ma al contempo, un’opportunità di promozione turistica senza eguali per le città ospitanti il Festival.A confermarlo è la presidente dell’APT di Lecce, Stefania Mandurino, che ha definito la seconda edizione del Tourfilm Festival a Lecce “un’occasione molto importante di promozione turistica per il nostro territorio; il Salento è una terra naturalmente accogliente, grazie al Festival, avremo l’opportunità di dimostrarlo, ospitando italiani e stranieri. Una terra, la nostra, in controtendenza con i risultati turistici delle altre regioni italiane, infatti - spiega la Mandurino - abbiamo chiuso il 2009 con un +12/13% in termini di arrivi, che conferma il trend di crescita cominciato già da alcuni anni, risultati ottenuti attraverso una politica di attenzione al territorio e di integrazione tra il turismo e il resto, operatori del settore, enti locali, associazioni del terzo settore e comunità locali dei cittadini”.Un posto importante, anche se del tutto nuovo, tra gli organizzatori del Festival a Lecce, spetta a “Salento Nostro”. Un’associazione senza scopo di lucro, creata un anno fa da Antonio Russo, con l’intento di raccogliere tutti i salentini doc, circa 100 mila, ma anche semplici appassionati del Salento, residenti nella Capitale.
La Regione Puglia aderisce alla Carta europea per il turismo sostenibile nelle Aree protette. È il risultato di un Protocollo d'intesa siglato nell'ambito di Mediterre 2010.
La Carta europea è uno strumento metodologico ed una certificazione che permette una piena valorizzazione, anche ai fini turistici, delle aree protette. Tra gli obiettivi della Carta vi è il miglioramento della conoscenza ed il sostegno alle aree protette d'Europa, soggetti fondamentali del nostro patrimonio e la promozione dello sviluppo sostenibile e la gestione di un turismo nelle aree protette che tenga conto delle necessità dell'ambiente, delle comunità locali, delle attività imprenditoriali locali e dei visitatori.
Da ieri la Puglia si può ‘gustare' al ‘Puglia, Wine Food Fashion', in programma a Roma.
Tornano nella Capitale una serie di eventi mirati a promuovere le eccellenze enogastronomiche della regione grazie al contributo dell'assessorato alle risorse agroalimentari della Regione Puglia e del Movimento Turismo del Vino Puglia. Da ieri e per tutto il mese, 16 enoteche aderenti all'associazione ‘Arte dei Vinattieri' dedicheranno le loro vetrine ai prodotti made in Puglia, offrendo in degustazione vini e oli extravergine d'oliva della regione.
Altro appuntamento è quello con i 6 ristoranti selezionati da ‘ristodoc.com' che accanto al consueto menu offriranno piatti tipici pugliesi. Inoltre, ‘Puglia, Wine Food Fashion' prevede anche 2 eventi riservati alla stampa s
pecializzata. Il primo, nell'ambito di AltaRomAltaModa, vedrà in passerella nel complesso monumentale di ‘Santo Spirito in Sassia', la nuova collezione dello stilista Gianni Calignano. La sfilata sarà introdotta da un brindisi con vini pugliesi.
L'altro evento è fissato per domani a Palazzo Rospigliosi, dove giornalisti e opinion leader saranno invitati a una cena con vini e piatti tipici pugliesi. Ospite d'onore Dario Stefàno, assessore alle risorse agroalimentari della Regione Puglia, che nell'occasione presenterà il programma delle attività di promozione enogastronomica che saranno realizzate con il sostegno dell'assessorato nel corso del 2010.