Si svolgerà dal 27 al 30 maggio prossimo, a Lecce, la 46esima edizione dell’International Tourfilm Festival.Anche quest’anno sono previste partecipazioni filmiche da oltre 60 nazioni, confermato lo standard medio della manifestazione, 300 filmati dedicati al mondo del turismo si sfideranno a colpi di immagini.
Dopo una prima selezione, curata da un’apposita commissione, che mediamente ne sceglie circa 200, questi filmati verranno sottoposti all’attenzione prima di una giuria composta da registi, esperti del settore, giornalisti del settore e poi presentati al pubblico.
Come già accennato, la 46esima edizione della manifestazione si svolgerà a Lecce, dove il Festival era già stato nel 2009, e dove tornerà anche quest’anno a quanto pare per rimanerci, nel senso che la notizia più importante è che il Tourfilm Festival sembra aver trovato una sede definitiva, in controtendenza con le passate edizioni che erano state itineranti.
Nato come Festival Nazionale del Film Turistico nel 1962 a Venezia, la manifestazione negli anni ha cambiato molte volte sedi, Palermo, Napoli, Lignano Sabbiadoro, Como, Olbia, Fiuggi, fino alla fusione, nel 1983, con il Festival Internazionale del Film Turistico di Montecatini Terme. Dal 1992 in poi, il nuovo Festival integrato ha proseguito il suo girovagare, Varese e poi altre città italiane ed estere fino ad arrivare a Lecce.
Ma le novità di questa edizione sono anche altre, come ha ben spiegato il Fondatore del Festival, il giornalista Antonio Conte, che ha presieduto la conferenza di presentazione della manifestazione.
“In accordo con il Direttore Generale del Festival, Antonio Primiceri, abbiamo deciso che le proiezioni dei filmati non avverranno solo in locali al chiuso, ma all’aperto, di sera, in Piazza S. O
ronzo nel cuore di Lecce, in modo da renderli visibili anche ai cittadini. Ogni anno poi - spiega Antonio Conte - siamo soliti avere come ospite d’onore, un paese, quest’anno invece saranno tre, Seychelles, già confermato, Austria e Cina a breve, in ultimo, oltre a premiare i film turistici partecipanti, verrà consegnato il premio turistico alla carriera, rispetto al quale non posso dare alcuna anticipazione”.Come giustamente sottolineato dal Fondatore Antonio Conte, questa manifestazione, con il passare delle edizioni, è diventata sempre più un’occasione importante di dialogo tra i popoli, attraverso la cultura delle immagini, ma al contempo, un’opportunità di promozione turistica senza eguali per le città ospitanti il Festival.
A confermarlo è la presidente dell’APT di Lecce, Stefania Mandurino, che ha definito la seconda edizione del Tourfilm Festival a Lecce “un’occasione molto importante di promozione turistica per il nostro territorio; il Salento è una terra naturalmente accogliente, grazie al Festival, avremo l’opportunità di dimostrarlo, ospitando italiani e stranieri. Una terra, la nostra, in controtendenza con i risultati turistici delle altre regioni italiane, infatti - spiega la Mandurino - abbiamo chiuso il 2009 con un +12/13% in termini di arrivi, che conferma il trend di crescita cominciato già da alcuni anni, risultati ottenuti attraverso una politica di attenzione al territorio e di integrazione tra il turismo e il resto, operatori del settore, enti locali, associazioni del terzo settore e comunità locali dei cittadini”.
Un posto importante, anche se del tutto nuovo, tra gli organizzatori del Festival a Lecce, spetta a “Salento Nostro”. Un’associazione senza scopo di lucro, creata un anno fa da Antonio Russo, con l’intento di raccogliere tutti i salentini doc, circa 100 mila, ma anche semplici appassionati del Salento, residenti nella Capitale.
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